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Come funziona la scuola in Italia

Aggiornato il: 10/12/2025

L'istruzione in Italia è un "diritto-dovere": infatti esiste il diritto ad ottenere un'istruzione e l'obbligo di andare a scuola fino a 16 anni.

I minori stranieri hanno diritto ad essere iscritti a scuola. L'iscrizione viene fatta dai genitori o da chi esercita la tutela con le stesse regole previste per i minori italiani. L'iscrizione scolastica può avvenire in qualsiasi periodo dell'anno.

L'iscrizione non comporta alcuna segnalazione alle pubbliche autorità in caso di soggiorno non regolare di genitori o tutori.

Obbligo formativo

I minori possono lavorare solo dopo i 16 anni e dopo aver rispettato l'obbligo scolastico.

L'obbligo formativo è il dovere, ma soprattutto il diritto, di frequentare attività di formazione fino all'età di 18 anni. Tale obbligo finisce quando si ottiene il diploma di scuola superiore o una qualifica professionale.

I minori hanno l'obbligo di istruzione scolastica per dieci anni. Se il ragazzo decide di interrompere la scuola tra i 15 e i 18 anni può aderire a percorsi integrati di studio, seguire corsi di formazione professionale o lavorare con un contratto da apprendista.

Indicatore di Situazione Economica Equivalente (ISEE)

Il pagamento dei servizi scolastici si basa sull'ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare, calcolato considerando il reddito, la situazione patrimoniale e il numero dei componenti della famiglia. L'ISEE può essere richiesto gratuitamente al CAF (Centro servizi convenzionato).

Nido d'infanzia (3 mesi-3 anni)

Non obbligatorio. Il pagamento della retta scolastica si basa sulla situazione economica familiare determinata dall'ISEE.

I nidi d'infanzia sono un servizio rivolto ai bambini di età compresa fra 3 mesi e 3 anni, aperto dalle ore 7.30 alle 17.30.

Le iscrizioni ai nidi d'infanzia vengono aperte all'inizio di ogni anno ma sono poi possibili in qualsiasi altro momento. Dopo che i genitori hanno compilato l'apposita modulistica entro i termini di scadenza previsti, i bambini entrano in lista d’attesa e vengono ammessi non appena si liberano dei posti.

Scuola dell'infanzia (3-6 anni)

Non obbligatoria. Le scuole comunali o statali sono gratuite, ma la mensa è a pagamento, a seconda dell'ISEE.

Le scuole dell'infanzia sono un servizio rivolto ai bambini che aspettano di entrare nel primo ciclo di istruzione, aperto dalle ore 08.00/08.30 fino alle 16.30. Nel caso in cui siano disponibili anche i servizi di pre-scuola e post-scuola, le scuole possono essere aperte dalle 07.30 alle 17.30.

Generalmente, è possibile mandare la domanda di iscrizione ed esprimere le proprie preferenze tra le scuole dell'infanzia tra gennaio e febbraio di ogni anno. Sulla base delle domande e delle autocertificazioni pervenute, è stilata una graduatoria per ciascuna scuola dell'infanzia pubblica.

I bambini vengono poi ammessi a seconda dei posti disponibili e, naturalmente, l'ammissione ad una scuola comporta la cancellazione dalle graduatorie di tutte le altre scuole. L'avvenuta ammissione viene comunicata alla famiglia con lettera nominativa. I bambini non ammessi, invece, restano in lista d'attesa e potranno frequentare la scuola non appena si liberano dei posti.

Scuola dell'obbligo (6-16 anni)

Dai 6 ai 16 anni, frequentare la scuola è obbligatorio.

Le scuole dell’obbligo statali sono gratuite e così suddivise:

  • Scuola primaria (elementare) - dai 6 agli 11 anni, obbligatoria. La mensa, se presente, è a pagamento, a seconda dell'ISEE.
  • Scuola secondaria di primo grado (medie) - dagli 11 ai 14 anni, obbligatoria;
  • Scuola secondaria di secondo grado (superiore) dai 14 ai 19 anni, obbligatoria fino a 16 anni.

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