L'istruzione in Italia è un "diritto-dovere": infatti esiste il diritto ad ottenere un'istruzione e l'obbligo di andare a scuola fino a 16 anni.
I minori stranieri hanno diritto ad essere iscritti a scuola. L'iscrizione viene fatta dai genitori o da chi esercita la tutela con le stesse regole previste per i minori italiani. L'iscrizione scolastica può avvenire in qualsiasi periodo dell'anno.
L'iscrizione non comporta alcuna segnalazione alle pubbliche autorità in caso di soggiorno non regolare di genitori o tutori.
I minori possono lavorare solo dopo i 16 anni e dopo aver rispettato l'obbligo scolastico.
L'obbligo formativo è il dovere, ma soprattutto il diritto, di frequentare attività di formazione fino all'età di 18 anni. Tale obbligo finisce quando si ottiene il diploma di scuola superiore o una qualifica professionale.
I minori hanno l'obbligo di istruzione scolastica per dieci anni. Se il ragazzo decide di interrompere la scuola tra i 15 e i 18 anni può aderire a percorsi integrati di studio, seguire corsi di formazione professionale o lavorare con un contratto da apprendista.
Il pagamento dei servizi scolastici si basa sull'ISEE (Indicatore di Situazione Economica Equivalente) del nucleo familiare, calcolato considerando il reddito, la situazione patrimoniale e il numero dei componenti della famiglia. L'ISEE può essere richiesto gratuitamente al CAF (Centro servizi convenzionato).
Non obbligatorio. Il pagamento della retta scolastica si basa sulla situazione economica familiare determinata dall'ISEE.
I nidi d'infanzia sono un servizio rivolto ai bambini di età compresa fra 3 mesi e 3 anni, aperto dalle ore 7.30 alle 17.30.
Le iscrizioni ai nidi d'infanzia vengono aperte all'inizio di ogni anno ma sono poi possibili in qualsiasi altro momento. Dopo che i genitori hanno compilato l'apposita modulistica entro i termini di scadenza previsti, i bambini entrano in lista d’attesa e vengono ammessi non appena si liberano dei posti.
Non obbligatoria. Le scuole comunali o statali sono gratuite, ma la mensa è a pagamento, a seconda dell'ISEE.
Le scuole dell'infanzia sono un servizio rivolto ai bambini che aspettano di entrare nel primo ciclo di istruzione, aperto dalle ore 08.00/08.30 fino alle 16.30. Nel caso in cui siano disponibili anche i servizi di pre-scuola e post-scuola, le scuole possono essere aperte dalle 07.30 alle 17.30.
Generalmente, è possibile mandare la domanda di iscrizione ed esprimere le proprie preferenze tra le scuole dell'infanzia tra gennaio e febbraio di ogni anno. Sulla base delle domande e delle autocertificazioni pervenute, è stilata una graduatoria per ciascuna scuola dell'infanzia pubblica.
I bambini vengono poi ammessi a seconda dei posti disponibili e, naturalmente, l'ammissione ad una scuola comporta la cancellazione dalle graduatorie di tutte le altre scuole. L'avvenuta ammissione viene comunicata alla famiglia con lettera nominativa. I bambini non ammessi, invece, restano in lista d'attesa e potranno frequentare la scuola non appena si liberano dei posti.
Dai 6 ai 16 anni, frequentare la scuola è obbligatorio.
Le scuole dell’obbligo statali sono gratuite e così suddivise: